giovedì 7 luglio 2011

ZuluTrade: bugie e verità

Molti hanno iniziato a fare trading con il Forex un po' per gioco, un po' per provare una cosa nuova, oppure attirati da spot pubblicitari che promettevano alti guadagni in poche ore.

Bene, come ho già spiegato i facili guadagni non esistono.
Non esiste la ricchezza facile, anche nel forex.

Quindi dove sta l'inghippo in Zulutrade?
Semplice: non date retta a chi lo propone come metodo infallibile per arricchirsi.
Basta guardare i commenti degli utenti (quelli che mettono soldi veri) per capire che non è tutto rose e fiori, che ci sono trader che in poche ore si trovano il conto azzerato.

Ma allora è una truffa?
Direi proprio di no.

Ma come in tutte le piattaforme di trading, bisogna seguire alcune importanti regole di base:

  • tenere sotto controllo i margini (per questo esiste uno strumento chiamato Margin Call), 
  • non aprire troppe operazioni contemporaneamente,
  • impostare correttamente il formato del lotto (macro, mini, standard)
  • seguire fornitori di segnale affidabili, 
  • con un cospicuo numero di utenti seguaci (almeno 1000), 
  • con un massimo drowdown che non supera il 10-20%
  • con una piattaforma che invia segnali precisi e puntuali
Diciamo che se queste regole sono tenute ben sotto controllo e non si punta a guadagni eccessivamente elevati in poco tempo, quindi si tiene bassa la percentuale di guadagno, ma anche di rischio, le possibilità di arrotondare lo stipendio mensile sono molto buone.

Altrimenti vedrete oscillare paurosamente il vostro conto, magari in guadagno iniziale, ma poi basterà un rumor d mercato, un annuncio macro economico, un pull-back di troppo, e il vostro conto Zulutrade sarà miseramente azzerato.

Trader avvisato...

giovedì 2 settembre 2010

Il Trading System

Oggi parliamo di un argomento molto richiesto e cioè del Trading System.
Facciamo quindi subito chiarezza dicendo che il Trading System è l'automazione del trading, ovvero demandare ad un software l'apertura e la chiusura di operazioni di trading.
I vantaggi sono subito chiari: viene eliminata la componente emozionale che è la causa principale degli insuccessi in campo finanziario.
Il software infatti, una volta tarato e testato, deve essere lasciato libero di operare senza alcuna manomissione o intromissione manuale da parte dell'utente.
Il test può essere fatto sullo storico di quel particolare cross valutario con il time frame voluto, quindi avrà un'ottima valenza per la valutazione finale sulla bontà delle impostazioni inserite.
Le impostazioni dovranno essere principalmente tarate sugli indicatori classici, come ad esempio le Medie Mobili, Momentum, MACD, eccetera.
Se le vostre impostazioni sono corrette, otterrete ad esempio l'apertura di un'operazione BUY quando la media mobile a 7 periodi incrocia verso l'alto la media mobile a 21 periodi.
Dopo che si è generato tale cross, il trading system aprirà una posizione di n. lotti stabiliti e con stop loss e take profit da voi pre-impostato.
Ovviamente esistono anche gli svantaggi, e cioè che tali sistemi solitamente tendono a guadagnare bene nei periodi di forte trend rialzista o ribassista, mentre nei periodi laterali (in cui la valuta non ha variazioni significative) o di forte volatilità, tendono a perdere.
Essendo però la possibilità di perdita fisiologica (cioè non è possibile eliminare totalmente le operazioni in perdita nel forex), il trading system vincente è quello che nel lungo periodo ha maggiori operazioni in guadagno rispetto a quelle in perdita, portando quindi ad avere il saldo conto in attivo.

mercoledì 18 agosto 2010

Pubblicità reale o ingannevole?

Molti di voi saranno arrivati al forex dopo aver visto qualche pubblicità molto allettante in internet.
Molto spesso queste pubblicità millantano guadagni enormi in pochissimo tempo.
- 70% di guadagno in 1 ora
- 600 euro al giorno di guadagno reale
- 4.000 euro realizzati in 2 ore
Ma tutto questo è realmente possibile?
Certo tutto è possibile, ma tutto ha un prezzo!
Innanzitutto chi sostiene di avere tali guadagni omette di dire anche quali siano le perdite conseguite, sicché l'utile effettivo cala notevolmente.
Poi non viene indicata la leva finanziaria utilizzata, quindi il coefficiente che moltiplica i vostri guadagni, ma anche di conseguenza le vostre perdite.
Poi non indica il capitale a loro disposizione, di conseguenza non dice quanto capitale ha dovuto esporre per ogni operazione, e quindi il margine di rischio preso.
Per ultimo non dice quale strategia stava mettendo in atto, o quale mix di strategie di trading utilizza.
Tutte queste omissioni fanno solamente pesare una cosa.
State molto attenti, i guadagni facili non esistono, esiste solo l'applicazione metodica di buone strategie di trading e tanto tanto studio!

venerdì 13 agosto 2010

La leva finanziaria

Quando si inizia a fare trading, in particolare col forex, ci si imbatte subito in quel meccanismo che in gergo viene chiamato "leva finanziaria".
Come suggerisce il termine "leva", tale meccanismo ha la facoltà di muovere grandi capitali usandone molto ma molto di meno.
Ovviamente la "forza" a voi disponibile di tale strumento dipende dal broker che gestisce la vostra piattaforma. Alcuni offrono 1:100, altri 1:200, altri ancora 1:500, quindi questo significa che aprendo un'operazione da 100 euro, nel caso che utilizziate una leva 1:500, sarà come aprire un'operazione da 50.000 euro.
Mica male vero?
Ma ovviamente dove c'è un grande vantaggio esiste anche il rovescio della medaglia.
Il guadagno rapido e facile (all'apparenza) generato dalla leva finanziaria si può trasformare un una forte e repentina perdita del vostro capitale, fino al totale azzeramento del vostro conto.
Quindi qual'è il metodo da perseguire per un trading consapevole?
Sicuramente una gestione corretta dei vostri soldi sul conto, in due parole: money management.
Questo argomento estremamente importante, la cui corretta applicazione fa la differenza tra un trader principiante ed un professionista, però ne parleremo in una altro post ad esso dedicato.

lunedì 9 agosto 2010

Le Candele Giapponesi o Candlestick

Le Candele Giapponesi o Candlestick sono una rappresentazione grafica sintetica di come si sta muovendo un valore di mercato. Vengono infatti utilizzate prevalentemente in ambito finanziario per mostrare informazioni visive sui valori di apertura, massimo, minimo e di chiusura (nell'acronimo in inglese OHLC: Open, High, Low, Close).
Possono essere rappresentative di un determinato periodo a seconda di come il grafico è stato da voi settato.
L'impostazione maggiormente usata da chi opera facendo scalping è di 1 minuto di timeframe, ma solitamente è impostato a 5 minuti, 15' o 1 ora per chi opera intraday, cioè apre e chiude operazioni entro al giornata, senza lasciare operazione aperte over-night.
Come potete vedere dalla figura è molto semplice visualizzare l'andamento nel tempo di un valore di mercato grazie alle candele giapponesi, infatti danno indicazione visiva immediata dei quattro dati essenziali sopra esposti, ed inoltre indicano se il timeframe è stato in crescita o in diminuzione semplicemente con il colore del corpo (real-body).
Anche le linee sopra e sotto (ombra o shadow) indicano se c'è stata un'escursione eccessiva del dato (in alto è upper shadow, in basso è lower shadow) che poi a ritracciato, cioè è ritornato ai valori precedente all'interno della medesima candela. Più il ritracciamento è stato ampio e più l'ombra sarà lunga.
Su come interpretare le candlestick lo vedremo man mano nei post successivi.

venerdì 6 agosto 2010

Lo STOP LOSS e il TAKE PROFIT

Una delle comodità della tecnologia moderna è la possibilità di rendere automatiche alcune operazioni che un tempo eravamo obbligati ad eseguire a mano. Uno di questi automatismi è stato anche applicato nel Forex.
Grazie alle odierne evolute piattaforme di trading online, è infatti possibile determinare a priori la nostra massima cifra che siamo disposti a perdere, impostando all'interno dell'operazione aperta, o ancora prima di aprirla, uno STOP LOSS, e cioè una distanza in pips raggiunta la quale la piattaforma chiuderà tale operazione.
Questo ci consentirà quindi di bloccare la perdita nel caso in cui il trend abbia preso la direzione opposta a quella da noi indicata all'apertura della operazione.
Per contro, settando un corretto TAKE PROFIT, imposteremo una distanza in pips tale da poterci garantire un adeguato guadagno. Raggiunta tale distanza la piattaforma di trading, anche se in quel esatto momento è chiusa ed il nostro pc spento, eseguirà la chiusura dell'ordine incassando sul nostro conto la cifra guadagnata.

giovedì 5 agosto 2010

Operare nel mondo del Forex

E' possibile operare nel Forex 24 su 24 dal lunedì al venerdì, quindi è un mercato adatto ad ogni differente impegno di lavoro.
Il fatto che stiano poi proliferando le piattaforme di trading online, e che sia possibile aprire un conto Demo per provare gratuitamente l'ebrezza del trading, sta contribuendo non poco al diffondersi di questa tecnica operativa.
Altro motivo di forte diffusione presso i piccoli risparmiatori chiamati sovente "parco buoi" o "pesci piccoli" (poi vedremo il perchè) è il fatto che è possibile aprire un conto Real, quindi in denaro reale, con poche centinaia di euro.
Il mercato del Forex è anche definito dalla sigla OTC che sta per Over the Counter (al di sopra di ogni nazione, al di fuori di ogni stato) in quanto la negoziazione delle valute, essendo oggi resa globale dalle reti telematiche e internet, si svolge fuori dai circuiti di borsa ufficiali siti nelle capitali finanziarie mondiali.